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Piante
Pescia, situata a 60 chilometri da Firenze in direzione
nord-occidentale, costituisce il centro più importante
per la coltivazione degli ulivi in Italia e uno dei più apprezzabili al mondo. Dai suoi vivai
specializzati proviene
infatti circa il 60% degli ulivi piantati in Italia,
i quali vengono esportati approssimativamente in 30 paesi.
Fin dal lontano
1743 intere generazioni di orticoltori pesciani hanno sviluppato tecniche
sofisticate finalizzate
alla propagazione delle olive, nonché alla
determinazione di standard di produzione di qualità destinate ai
vivai e ai
tecnici. Uno dei contributi più rilevanti apportati da Pescia, per quanto
riguarda la coltivazione degli
ulivi, risale al 1995 con lo sviluppo del
primo ulivo certificato italiano, completamente garantito rispetto ai
requisiti in materia di varietà e di salute, nonché assolutamente privo di
eventuali virus. Lo sviluppo di una
pianta sana, appartenente a una varietà
garantita, portato allo stadio ottimale per l'interramento all'aperto,
assicura una crescita rapida e una produzione anticipata, nonché consente
di offrire al mercato un prodotto
interamente controllabile, il che,
naturalmente, si traduce in evidenti vantaggi economici. Ogni pianta
certificata viene fornita con il relativo certificato numerato, in cui si
specifica la sua varietà o rispondenza
genetica e origine. A decorrere dal
1998, le cinque cultivar classiche toscane, rinomate nel mondo per la
qualità
e la tipologia di olio che producono, sono disponibili in forma certificata.
Anche altre varietà
apprezzate otterranno in futuro lo stesso
riconoscimento.
Frantoio
LA PIANTA
Produce una varietà d'olio particolarmente diffusa, la
quale viene apprezzata non solo in Toscana e nel
centro-Italia ma anche in
tutto il mondo. La pianta è di medio vigore, presenta un portamento pendulo
e una
struttura aperta con rami da frutto lunghi, esili e flessibili. Le
foglie sono a forma ellittica-lanceolata, di medie
dimensioni e di colore
verde scuro lucente.
IL FRUTTO
La drupa è di medie dimensioni (tra 1,5 e 2,5 gr), a forma
ovale estesa, con segni biancastri ben evidenti
e sparsi. La maturazione è
tardiva e graduale. Il frutto maturo è di colore nero-violaceo ma all'epoca
della
raccolta è di colore verde e verde violaceo. La drupa è ricca d'olio
(la sua resa in olio è compresa tra il 17 e il
22%), il quale è assai
fruttato, notevolmente aromatico e di elevata qualità.
CARATTERISTICHE AGRONOMICHE
La pianta è auto-fecondante con una produttività costante e
elevata. Inizia a mostrare i frutti molto precocemente
e registra un tasso
di aborto ovarico che raramente supera il 10%; a volte scende addirittura
all'1%. Il principale
veicolo di impollinazione della pianta è il
Pendolino, ma risultano idonei anche il Maurino e il Leccino.
OSSERVAZIONI
Sebbene la particolarità di auto-fecondazione della pianta
garantisca una produzione elevata e costante, la
presenza di un veicolo di
impollinazione incrementa ulteriormente la produzione. Questa peculiare caratteristica
produttiva, nonché la qualità del
suo olio, rende il Frantoio una varietà estremamente preziosa e
insostituibile.
Leccino
LA PIANTA
Questa pianta, che produce una varietà d'olio largamente
diffusa, è vigorosa e tende ad essere aperta, con
portamento semi-pendulo.
La corona è ampia ed estesa con numerosi rami ricadenti e curvi alle
estremità.
Le foglie sono di medie dimensioni, a forma ellittica-lanceolata
e di colore grigio verdastro. La parte inferiore
delle foglie evidenzia una
tonalità giallastra.
IL FRUTTO
La drupa è di medie dimensioni (tra 2 e 2,5 gr), a forma
ellissoidale e leggermente asimmetrica, con l'estremità
arrotondata e la
base appiattita. La maturazione è precoce e avviene contemporaneamente. Il
frutto maturo si
presenta di colore nero-violaceo, benché sia
verde-violaceo al momento della raccolta ottimale. La resa in olio
del
frutto è variabile e compresa tra il 16 e il 21%. L'olio è di buona qualità
- lievemente fruttato e delicato. CARATTERISTICHE AGRONOMICHE
La varietà è auto-sterile e necessita così di un veicolo
di impollinazione, a cui principalmente si presta il
Pendolino o il Maurino,
nonostante anche il Frantoio e il Moraiolo rappresentino degli agenti
efficaci. La suddetta
evidenzia una produzione costante e di buona qualità.
La pianta resiste alle basse temperature e ai relativi sbalzi,
ai venti,
alla nebbia, alla tubercolosi dell'ulivo, ai funghi e alla maculatura
fogliare.
OSSERVAZIONI
Si tratta di una varietà particolarmente rustica, largamente
diffusa in tutto il mondo. La pianta produce i frutti
rapidamente e resiste
bene a condizioni climatiche avverse e ad eventuali attacchi parassitari.
Recentemente,
inoltre, è stata usata nella produzione di olive da tavola
nere o semimature.
Maurino
LA PIANTA
Il Maurino è una pianta di medie dimensioni che produce una
varietà d'olio tipicamente toscana. Presenta un
vigore medio e tende ad
incurvarsi, mentre i rami fruttiferi sono delicati con le punte rivolte
all'insù. Le foglie
sono lanceolate, di medie dimensioni e di colore
verde-grigiastro.
IL FRUTTO
Il peso del frutto è compreso tra 1,5 e 2,5 gr., è
ellissoidale e di forma leggermente asimmetrica. Quando è
completamente
maturo assume un colore nero-violaceo. La maturazione del frutto è ritenuta
relativamente
precoce e la sua resa in olio, la cui produzione è
profondamente apprezzata, è compresa tra il 17 e il 20%.
Il sapore è fine
e non eccessivamente fruttato.
CARATTERISTICHE AGRONOMICHE
La cultivar è auto-sterile e richiede perciò un veicolo di
impollinazione rappresentato in pari modo dal
Pendolino, dal Leccino, dal
Frantoio o dal Moraiolo. La suddetta presenta un basso tasso di aborto
ovarico,
generalmente inferiore al 10%. La produzione è di buona qualità,
sebbene leggermente alterna. La pianta
evidenzia una buona resistenza alla
maculatura fogliare, alle temperature rigide, alla tubercolosi delle olive e
alla nebbia.
OSSERVAZIONI
Il Maurino costituisce un eccellente veicolo di
impollinazione per il Moraiolo e per il Pendolino, può essere
coltivato in
zone umide e fredde e soggette a nebbia. Questa varietà è ampiamente
apprezzata per la sua
capacità di produrre notevoli quantitativi di polline
fertile e per la sua compatibilità con una vasta gamma di
altre cultivar di
ulivi.
Moraiolo
LA PIANTA
Si tratta di una pianta dal vigore medio-basso con rami dal
portamento assurgente e ampiamente estesi.
La corona è raccolta e le foglie
sono a forma ellittica-lanceolata, di medie dimensioni e di colore
verde-grigio
scuro.
IL FRUTTO
Il frutto prodotto è di dimensioni piuttosto contenute
(comprese tra 1,5 e 2 gr.), di forma arrotondata e sferoidale.
Quando il
frutto è completamente maturo assume un colore nero-violaceo ma al momento
della raccolta è
generalmente verde-violaceo. La resa in olio della drupa
è apprezzabile, di media compresa tra il 17 e il 21%,
sebbene spesso possa
raggiungere valori molto superiori. Di norma, la maturazione avviene
precocemente.
CARATTERISTICHE AGRONOMICHE
Questa varietà registra una produzione fruttifera
relativamente elevata e costante. E' auto-sterile e necessita
di veicoli di
impollinazione specifici costituiti dal Pendolino e dal Maurino. E'
resistente ai venti salmastri.
OSSERVAZIONI
Il Moraiolo viene considerato una varietà rustica e
rappresenta la pianta ideale per le zone collinose spazzate
dai venti. Di
conseguenza, è una varietà molto diffusa nelle principali regioni
olivicole dell'Italia centrale. L'olio
ottenuto da questa cultivar è
particolarmente pregiato, generalmente di sapore fruttato con un retrogusto
leggermente amaro.
Pendolino
LA PIANTA
Si tratta di una varietà coltivata a crescita lenta e di
sviluppo limitato, con una palese tendenza al "pianto". La
corona
è folta e abbondante con foglie di medie dimensioni e lanceolate, sottili e
lunghe, le quali evidenziano
un colore grigio-verde piuttosto scuro.
IL FRUTTO
Il frutto presenta una forma ellissoidale e asimmetrica con
la punta arrotondata e il peso compreso tra 1,2 e
2 gr. Di regola, il frutto
matura contemporaneamente, sebbene il tempo di maturazione sia intermedio in
relazione alle altre cultivar della Toscana. La drupa, di colore nero con
una superficie pruinosa, ha una resa in
olio compresa tra il 22 e il 23%.
L'olio ottenuto ha un sapore delicato e gradevole.
CARATTERISTICHE AGRONOMICHE
Questa varietà d'olio, a causa della produzione copiosa e
costante di polline, è ritenuta il veicolo di impollinazione
ideale per la
gran parte delle cultivar toscane. E' auto-sterile e, come veicolo di
impollinazione, preferisce il
Maurino e il Leccino. Tale varietà presenta
una tenue resistenza al freddo. Dati i suoi rami lunghi e flessibili, la
pianta è adatta alla raccolta manuale delle olive.
OSSERVAZIONI
La presente varietà coltivata è ampiamente apprezzata dagli
orticoltori per l'abbondante produzione fruttifera e
per il ruolo chiave
svolto in qualità di eccellente veicolo di impollinazione. E' una varietà
idonea a produrre olio
da tavola e altre cultivar.
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