s
Olio DACG. L'azienda agricola Poggio ai Santi ha piantato 8 ettari di ulivi sul suo terreno che domina il mare sui contrafforti delle colline toscane. La produzione è interamente biologica.
Olio biologico
olio docg
Toscana
contatti Olivum azienda agricola toscana olio extravergine d'oliva ricette olio d'oliva shop Toscana
Olivum

Etichette e garanzie

Come per i vini, le indicazioni riguardo all'origine controllata (DOCG) rivestono una grande importanza
laddove, per quanto attiene agli oli di oliva, una normativa assai meno precisa permette in certi casi di
commettere alcune infrazioni. Perciò è importante comprendere a fondo qualche nozione preliminare:

Extravergine: un tasso di acidità inferiore a 1 grado e assenza di manipolazioni chimiche in fase di
spremitura 
Acidita: % di acido oleico per ciascun litro.
Raccolta manuale: le olive vengono raccolte a partire dal mese di ottobre, a seconda delle regioni e
dell'altitudine. Alcuni produttori operano una serie di distinzioni limitatamente alla raccolta e alla
spremitura, nell'intento di offrire diverse qualità di oli. 
Spremitura subito dopo la raccolta (per evitare la fermentazione): la prima spremitura è simile al
primo vino prodotto che dà l'olio migliore. Successivamente, al fine di completare l'estrazione dell'olio,
un passaggio in acqua tiepida facilita la separazione dell'olio dagli altri elementi vegetali, scongiurando
così il rischio di una temperatura troppo elevata che ne altererebbe il sapore. Gli oli extravergini migliori
sono quelli del primo passaggio. La maggior parte degli oli distribuiti su vasta scala contengono una
miscela delle due spremiture, quando non contengono addirittura solo la seconda spremitura. 
Conservazione e luce: per legge, l'olio si conserva 18 mesi a partire dalla data dell'imbottigliamento. 
Al pari del vino, si consiglia di conservarlo ad una temperatura relativamente fresca (10-15 gradi) e al
riparo da fonti luminose (il suo colore verde proviene dalla clorofilla, che si altera a contatto con la luce)
IGP: Indicazione Geografica Protetta: un marchio europeo che si ottiene per un uliveto in seguito a un lungo
iter burocratico, un controllo severissimo e una degustazione effettuata da una commissione di esperti
(panel test). L'etichetta numerata di questo marchio controllato viene posta sul collo della bottiglia.
Biologico: le colture biologiche sono tenute al rispetto di una serie di norme precise nell'ambito della CEE.
La supervisione è affidata a delle unioni nazionali (nel nostro caso l'AIAB) che ispezionano simultaneamente
il territorio, le zone contigue e i prodotti utilizzati per potergli conferire il marchio di garanzia. Il marchio AIAB e
il lotto di autorizzazione compaiono sulla controetichetta.
Piante: nel Mediterraneo esistono diverse varietà di ulivi. Alcune regioni, come la Cresta, privilegiano la
monocoltura. In Toscana, si propende per la spremitura comune di varie specie. Per quanto ci riguarda,
abbiamo del " frantoio ", del " leccino ", " pendolino ", " maurino " e del " moraiolo ".


l'olio di oliva  coltivazione bio piante etichette storia coltivazione produzione salute